
Hap e Leonard sono due ragazzi strafighi ma anche un po' sfigati. Cioè stanno sempre lì a menar le mani e qualche volta anche a sparare e normalmente vincono, ma qualche volta anche perdono e lì son dolori. Stranamente hanno ancora tutti i pezzi al loro posto a parte una lieve zoppia che si passano tra di loro di tanto in tanto. I loro amici non sono stati così fortunati. Per strada si sono persi due ragazze l'uno, e un ragazzo l'altro (sì uno è proprio un frocio, e tra l'altro pure negro), un amico che si è storpiato e ora riesce a malapena a parlare (edit: dopo aver finito anche l'ultimo libro della serie bisogna aggiungere alla lista dei caduti anche il povero Charlie: sarai sempre nei nostri cuori amico, sigh), più una manica di cattivi che non si riescono neanche a contare, ma tanto di quelli non gliene frega niente a nessuno (tipo KKK, stupratori di bambini, gang tex-mex e altre amenità varie).
Leggere le loro storie è molto divertente, viverle lo sarebbe un po' meno. Una volta che ne hai iniziato uno anyway, non vedi l'ora di arrivare alla fine del sesto e quelli che non pensano che i nostri amatissimi siano uno dei migliori esempi di letteratura degli ultimi decenni oltre ad essere dannatamente spassosi, non capiscono proprio un cazzo.
Comunque il Texas dev'essere proprio un brutto posto pieno com'è di pistole, fucili, sporchi teorici della superiorità della razza, uragani, maniaci che non vanno mai al tappeto e pistole.
Io in Texas ci sono andato e, infatti, un uragano mi ha quasi preso in pieno. Per fortuna di pistole non ne ho viste. Comunque me ne sono andato subito. Troppo caldo e troppi redneck. Poi sono stato nel texas occidentale. Non ditelo ad Hap e Leonard che per loro il Texas orientale dove vivono è tutto un altro mondo. Niente di neanche lontanamente paragonabile. Roba di rigogliose e tetre foreste versus deserti polverosi pieni al massimo di cactus.
Ah, Joe R. Lansdale è uno di quei tipi che non vorrei mai incontrare di notte in un vicolo buio. Pare che le doti marziali dei nostri due siamo molto autobiografiche e se, di sti libri, gliene sono venuti fuori addirittura sei ho paura di scoprire che anche il resto non sia solo il frutto della sua fantasia.
Però resta il mio idolo. Un po' il mio eroe. Tempi di crisi.
Mucho mojo a tutti.
8 mesi fa






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